Francasciutta

Franca ha modi asciutti, senza arzigogoli o fronzoli comunicativi. Abita a Mortara, tra risaie e Carrefour sospesi nel nulla del niente. Dice di chiudere veloce il portone che entrano le zanzare. Che poi, se solo volessero potrebbero sfondarlo, sto portone. Sei tu lo spagnolo? – Mmmh no, non credo. – Mi ha chiamato uno spagnolo, […]

direzione liberazione

Il profumo anticipa il gusto, che anticipa il fischio, della moka gigante che guarda fuori dall’Alpe Palù.   La morbida pancia del Bregagno ci fa scorrere lungo i suoi fianchi, favorendo il prima, attivando la poi. Sguardi che si appoggiano su sguardi – nel confronto intorno ai – occhi saldi sul tracciato fino a perderli […]

Quote interiori

Cosa ci racconta la montagna? I suoi versanti opposti parlano di storie diverse – nord e sud da conoscere per poterla attraversare nei suoi diversi piani altitudinali. La ci racconta di dolci colline e relazioni sicure, piccole sfide quotidiane trainate da emozioni che scorrono sotto pelle.   Ci sono appigli che cedono e aquile che […]

Sarajevo ha le nuvole sui muri

Da Konjic – 200 km dal confine croato – la ferrovia segue il tracciato come un cane pastore, ed io gli scodinzolo dietro . Un rovo si aggrappa alla ringhiera a protezione del nulla, mentre una signora canguro ne spulcia le more più mature, posandole nel grembiule ripiegato. – Sarajevo? Le chiedo indicando la strada […]

Direzione Sarajevo

Trieste soffia tanto forte da spostare la storia e la memoria, di chi sceglie dove voltare lo sguardo a seconda della . Vento che abbraccia il fumo grigio dei camini della Risiera e lo trascina lontano, fin dove da San Sabba non se ne può sentire l’odore. Fischia nelle orecchie sorde, strappa le mostrine delle […]

Direzione Innata

Un sole che prosciuga l’anima ipnotizza la compagine di girasoli che, voltandomi le spalle, mi offende quel che basta. Lungo la strada che taglia i vigneti e scavalca fiumi, la bici é una lumaca gialla per velocità e bava lasciata sull’asfalto, da Lecco verso est: Brescia, Vicenza, Treviso, Trieste. Nell’immensa piazza la Bora soffia nel […]

Scarponi interiori

È un’aquila o un aliante, quel puntino che buca le nuvole senza sbattere le ali? Dopo tanto guardare i passi bucare il sentiero, è facile confondersi alzando lo sguardo. Fango, sfasciumi di roccia, nevai e prati, radici e aghi di pino. Tra realtà e immaginazione abbiamo calpestato i nostri , scivolando sulle foglie bagnate dei […]

Intreccio di vite

Guglie e torrioni appaiono e scompaiono tra le biancogrigie nuvole-pongo, che rubano la forma delle cime e se ne vanno trascinandosi. Serve guardarle con gli occhi del gracchio nero, che ruota la testa avvitando lo sguardo cacciavite, per fissarle mentre si appoggiano ai versanti della Val Meria e spingersi altrove. Il bollettino meteo prevede pioggia […]

Rifugi di spine, rifugi di frutti

Maggio accarezza Codera e il fondo della sua valle, lasciando alle cime la libertà di godersi gli ultimi fiocchi d’inverno; granitiche custodi di valori e tempi fragili. Tra il rumore sfrigolante delle foglie secche, il torrente sembra rinnovarsi ad ogni danza di mulinello, scappando di salto in salto dalla valle come a non voler dare […]

Direzione liberazione

La valle del Meria è una ruga profonda sul visto increspato della Grignetta, che dal lago risale con le sue chiome di faggi e castagni fino al limite del bosco. Poche nuvole mattiniere trascinano il loro mantello bianco sul pavimento azzurro del cielo, su cui danza una coppia di nibbi che sembra inciampare e rialzarsi […]