Il profumo anticipa il gusto,
che anticipa il fischio,
della moka gigante
che guarda fuori
dall’Alpe Palù.
La morbida pancia del Bregagno ci fa scorrere lungo i suoi fianchi, favorendo il prima, attivando la poi. Sguardi che si appoggiano su sguardi – nel confronto intorno ai – occhi saldi sul tracciato fino a perderli dalla cima, oltre ogni o confine che sia. e — di crescita o deprivazione — ci orientano nei sentieri delle scelte e dei bivi. Bussola e cartina servono a poco quando un magnete interno ne devia la rotta. L’orienteering “Centrato sulla Persona” può disorientare, ma sarà il ’ ad accogliere questo vagare tra domande di senso, offrendo uno spazio caldo dentro una relazione autentica.
Al Rifugio la Canua
dormono all’agghiaccio
le giuste risposte
si scaldano al camino
le domande mai fatte.
E dal nascondino della notte
sbuca l’alba che libera tutti
genera il giorno
scacciando chi schiaccia
luce e ,
nel cammino della propria
.