direzione liberazione

Il profumo anticipa il gusto, che anticipa il fischio, della moka gigante che guarda fuori dall’Alpe Palù.   La morbida pancia del Bregagno ci fa scorrere lungo i suoi fianchi, favorendo il prima, attivando la poi. Sguardi che si appoggiano su sguardi – nel confronto intorno ai – occhi saldi sul tracciato fino a perderli […]

Tramonti incontrollabili

Il vento rastrella la Val di Mello, dondolano le stelle lampadario. Orione stringe la sua cintura per non farsela slacciare, appoggiando un piede sul Cengalo e una mano sul Badile, che afferra per non cadere. Affondiamo nella valle facilitando l’affiorare dei momenti cardine, con le loro pendenze emotive che risultano più dolci, se scalate insieme. […]

Il Legnoncino impara a stare

Guarda il Legnone, il Legnoncino. Con gli occhi che brillano della Montagna che aspira a diventare e del ghiaccio nei canali inversi. Mentre il sole gira e rigira nella valle, il vento ne sparge la cenere del voler diventare, per posarsi sulla parete dell’essere, dell’accettare.Oltre ogni aspirazionee ghiaccio nel canaleche gli occhi fa brillareIl Legnoncino […]

Quote interiori

Cosa ci racconta la montagna? I suoi versanti opposti parlano di storie diverse – nord e sud da conoscere per poterla attraversare nei suoi diversi piani altitudinali. La ci racconta di dolci colline e relazioni sicure, piccole sfide quotidiane trainate da emozioni che scorrono sotto pelle.   Ci sono appigli che cedono e aquile che […]

Sarajevo ha le nuvole sui muri

Da Konjic – 200 km dal confine croato – la ferrovia segue il tracciato come un cane pastore, ed io gli scodinzolo dietro . Un rovo si aggrappa alla ringhiera a protezione del nulla, mentre una signora canguro ne spulcia le more più mature, posandole nel grembiule ripiegato. – Sarajevo? Le chiedo indicando la strada […]

Direzione Sarajevo

Trieste soffia tanto forte da spostare la storia e la memoria, di chi sceglie dove voltare lo sguardo a seconda della . Vento che abbraccia il fumo grigio dei camini della Risiera e lo trascina lontano, fin dove da San Sabba non se ne può sentire l’odore. Fischia nelle orecchie sorde, strappa le mostrine delle […]

Direzione Innata

Un sole che prosciuga l’anima ipnotizza la compagine di girasoli che, voltandomi le spalle, mi offende quel che basta. Lungo la strada che taglia i vigneti e scavalca fiumi, la bici é una lumaca gialla per velocità e bava lasciata sull’asfalto, da Lecco verso est: Brescia, Vicenza, Treviso, Trieste. Nell’immensa piazza la Bora soffia nel […]

Scarponi interiori

È un’aquila o un aliante, quel puntino che buca le nuvole senza sbattere le ali? Dopo tanto guardare i passi bucare il sentiero, è facile confondersi alzando lo sguardo. Fango, sfasciumi di roccia, nevai e prati, radici e aghi di pino. Tra realtà e immaginazione abbiamo calpestato i nostri , scivolando sulle foglie bagnate dei […]

Intreccio di vite

Guglie e torrioni appaiono e scompaiono tra le biancogrigie nuvole-pongo, che rubano la forma delle cime e se ne vanno trascinandosi. Serve guardarle con gli occhi del gracchio nero, che ruota la testa avvitando lo sguardo cacciavite, per fissarle mentre si appoggiano ai versanti della Val Meria e spingersi altrove. Il bollettino meteo prevede pioggia […]

Rifugi di spine, rifugi di frutti

Maggio accarezza Codera e il fondo della sua valle, lasciando alle cime la libertà di godersi gli ultimi fiocchi d’inverno; granitiche custodi di valori e tempi fragili. Tra il rumore sfrigolante delle foglie secche, il torrente sembra rinnovarsi ad ogni danza di mulinello, scappando di salto in salto dalla valle come a non voler dare […]