Dove la colpa incontra l’ascolto

Un cortometraggio che parla e dà voce gli uomini autori di violenza. Oltre le mura del pregiudizio, attraverso l’incontro autentico.

Il cortometraggio

Il cortometraggio “Dove la colpa incontra l’ascolto” attraversa le mura del carcere di Bollate per dare voce al desiderio di comprensione e trasformarmazione degli autori di violenza di genere. Il corto racconta l’esperienza dei Gruppi d’Incontro al settimo reparto, intrecciando l’esperienza dei detenuti e le prospettive delle educatrici. Volti, emozioni e silenzi emergono sullo schermo, parlando di colpa, responsabilità e dei piccoli grandi passi verso il cambiamento.

La proiezione esperienziale: Oltre le mura

“Oltre le mura” è il progetto che porta il cortometraggio nei luoghi sul territorio che intendono accoglierlo attivamente, aprendo le porte del carcere attraverso la sua proiezione esperienziale. Al termine della sua visione, infatti,  l’attivazione di un Gruppo d’Incontro diventa l’occasione concreta per sperimentare questo strumento di dialogo e riflessione facilitata sul tema della violenza di genere: una realtà che non resta confinata solo entro le mura del carcere, ma che attraversa la nostra vita quotidiana, i nostri atteggiamenti e i nostri comportamenti. Fuori le mura, dentro di noi.

Le serate hanno una durata complessiva di 2 ore, strutturata in tre momenti:

Proiezione del corto – Visione dell’opera con l’intento di portare fuori dalle mura del carcere l’esperienza dei Gruppi d’Incontro al carcere di Bollate, attraverso le voci di chi, negli ultimi anni, ne ha vissuto e testimoniato il valore.

Introduzione al progetto – Un momento di approfondimento sulla metodologia dei Gruppi d’Incontro e sulle neo-emozioni come prodotto di un pensiero idealizzato e di schemi automatici.

Attivazione del Gruppo d’Incontro – La creazione di uno spazio reale di confronto con i presenti, per sperimentare direttamente la forza di questo strumento e aprire un dialogo condiviso sul tema della violenza di genere.

 

Partnerships e collaborazioni

Il progetto “Conoscere le emozioni, gestire le relazioni” è stato realizzato e portato avanti dall’Associazione Culturale Rogersianamente. L’iniziativa è promossa e sostenuta dallo I.A.C.P di Milano e direzione libera. La realizzazione del cortometraggio è stata possibile grazie alla collaborazione della Casa di Reclusione di Milano – Bollate.